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COVID-19, GR: le aziende possono chiedere da subito aiuti cantonali

I contributi cantonali previsti a sostegno delle aziende, oltre agli aiuti della Confederazione, andranno a beneficio del turismo e delle piccole aziende che operano nel settore. KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 aprile 2020 - 10:08
(Keystone-ATS)

Il Governo retico annuncia oggi che le aziende grigionesi potranno da subito presentare richiesta al fine di ottenere altri crediti garantiti dal Cantone per la crisi epidemica del Coronavirus, oltre alle misure di liquidità adottate dalla Confederazione.

Le fideiussioni solidali cantonali, previste appunto in via sussidiaria e integrativa alle misure di liquidità adottate dalla Confederazione, sono limitate al massimo al 15% della cifra d'affari annua determinante e a 5 milioni di franchi per singolo caso. Nella nota si precisa che le aziende possono beneficiare, tenendo conto delle fideiussioni della Confederazione, di aiuti di liquidità pari fino al 25% del fatturato annuo.

Più precisamente, i crediti dovranno essere integralmente ammortizzati nell'arco di cinque anni. Fino a un importo di 500mila franchi il tasso d'interesse è dello 0,0 per cento, mentre per importi superiori è dello 0,5 per cento.

Un intervento a sostegno del turismo

Sulla base delle esperienze maturate finora, il Governo grigionese annota che le aziende fanno "intenso ricorso" ai crediti garantiti dalla Confederazione. Il Cantone precisa che gli aiuti sono stati pensati per la struttura economica e imprenditoriale grigionese caratterizzata da piccole società e dalla grande rilevanza del settore turistico. L'ordinanza sulle fideiussioni solidali in seguito al coronavirus è stata emanata lo scorso 27 marzo.

La procedura da seguire

Nella nota il Governo retico illustra l'iter per ottenere gli aiuti. Un'azienda con sede nei Grigioni, che ha appunto già beneficiato "appieno" degli strumenti esistenti a livello federale e che desidera richiedere un credito aggiuntivo con fideiussione cantonale, deve presentare richiesta di credito a una delle banche partecipanti all'iniziativa.

Gli istituti redigono una raccomandazione documentata all'indirizzo del Cantone dopo aver valutato la solvibilità delle aziende e verificato il fabbisogno supplementare di liquidità.

Se la raccomandazione di credito è positiva, il Cantone stipula una fideiussione solidale con la relativa banca a beneficio dell'azienda. In seguito la banca conclude un contratto di credito con l'azienda e concede la linea di credito.

Un servizio centrale designato dal Cantone terrà traccia costantemente delle linee di credito concesse e potrà svolgere verifiche a campione per controllare la qualità.

Le informazioni e la documentazione necessarie per presentare la richiesta saranno disponibili sul sito web dell'Ufficio cantonale dell'economia e del turismo.

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