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Il nuovo CEO di Credit Suisse, Tidjane Thiam, vuole un'evoluzione rapida per la seconda banca svizzera. Intende comunque prendersi un po' di tempo per capire in quale direzione muoversi.

Gli investitori sono impazienti e si aspettano una "trasformazione rapida e, forse, dovremmo in effetti evolverci più rapidamente", ha dichiarato in un'intervista pubblicata oggi dalla Neue Zürcher Zeitung. È chiaro che l'istituto deve "mettere in opera molto rapidamente e in maniera disciplinata dei progetti".

La più grande sfida per Thiam sarà la ripartizione del capitale fra i vari settori d'attività. Il CEO intende lasciare agire la concorrenza. Il motto del suo vecchio posto di lavoro era: "il capitale deve andare dove c'è il più grande potenziale di rendimento".

Thiam si è dimostrato favorevole ad una regolamentazione del settore bancario, confrontato a nuove norme nate dalla crisi finanziaria. "Non vedo la regolamentazione come un ostacolo", ha detto.

"I clienti si fidano di noi per investire il loro denaro duramente guadagnato e devono poter contare su di noi. Questo è il significato profondo della regolamentazione, è una cosa buona", ha aggiunto.

In ogni caso, "il cuore di Credit Suisse continuerà ad essere in Svizzera". Si tratta di un punto importante poiché le imprese "che hanno una forte posizione nel loro Paese" godono di maggiore credibilità sui mercati internazionali.

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SDA-ATS