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Spese supplementari per Credit Suisse nel terzo trimestre (foto d'archivio)

KEYSTONE/WALTER BIERI

(sda-ats)

Credit Suisse ha annunciato una spesa straordinaria per il terzo trimestre 2017. L'utile prima delle imposte sarà gravato di circa 79,5 milioni di dollari (circa 76 milioni di franchi) per chiudere un procedimento giudiziario negli Usa risalente a dieci anni fa.

Secondo un comunicato della notte scorsa diffuso da Credit Suisse, l'accordo concerne la vendita di prodotti strutturati nel corso dell'ultima crisi finanziaria. Le denunce riguardano 19 certificati passati presso l'assicuratore americano Massachussetts Mutual Life Insurance.

Questa spesa straordinaria è stata registrata nel terzo trimestre 2017, i cui conti verranno pubblicati il prossimo 2 novembre. Interrogata dall'ats una portavoce della banca non ha voluto esprimersi sull'ammontare delle riserve previste per questi casi.

L'accordo riguarda la vendita di titoli garantiti da ipoteche durante la crisi finanziaria iniziata circa dieci anni fa. Nel corso degli anni seguenti i titoli hanno perso molto valore. Numerose banche sono coinvolte nella vicenda e sono accusate di aver ingannato o non aver informato a sufficienza i clienti in merito ai rischi.

Credit Suisse ha accolto favorevolmente l'accordo, che permette di concludere un ulteriore caso legale negli Stati Uniti, indica una portavoce dell'istituto bancario, precisando però che l'intesa con l'assicuratore americano non rappresenta un'ammissione di colpevolezza.

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SDA-ATS