Credit Suisse ha smentito una notizia dell'agenzia finanziaria americana Bloomberg secondo cui la grande banca starebbe valutando la possibilità di cancellare centinaia di impieghi.

L'agenzia, che si basa sulle dichiarazioni di due persone informate, ha scritto che i licenziamenti potrebbero iniziare ancora quest'anno e che dovrebbero contribuire al raggiungimento degli obiettivi in termini di costi per il 2019. È possibile, viene aggiunto, che tra le divisioni interessate dalla misura vi siano la gestione patrimoniale internazionale e la Banca universale svizzera.

"L'affermazione che il Credit Suisse stia esaminando la soppressione attiva di centinaia di posti di lavoro è ingiustificata", ha dichiarato oggi un portavoce dell'istituto all'agenzia AWP. Anche nel 2019 e oltre - ha spiegato - si investirà in personale altamente qualificato per accrescere ulteriormente i ricavi nei rami Wealth Management e Investment Banking.

La ristrutturazione annunciata nell'ottobre 2015 si conclude quest'anno. Il 12 dicembre si terrà una giornata degli investitori in cui sono attesi nuovi dettagli sul futuro della grande banca.

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