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In novembre sono state registrate in Svizzera 5691 domande d'asilo, 941 in più che in ottobre. Risultano nettamente in calo le richieste di cittadini eritrei, mentre crescono quelle di afghani e siriani. Le previsioni annuali di gennaio verranno nettamente superate.

La situazione resta tesa sia in Europa che in Svizzera, si legge in un comunicato odierno della Segreteria di Stato della migrazione (SEM). Gli aumenti sono dovuti in gran parte al perdurare delle crisi nelle nazioni d'origine e la situazione difficile in importanti Stati di prima accoglienza e di transito.

Rispetto all'insieme dell'Europa, l'aumento del numero di domande in Svizzera rimane a livelli moderati. La situazione è comunque instabile, sottolinea la nota. A breve termine possono intervenire sviluppi diversi, il che rende impossibile fare previsioni attendibili.

Le previsioni dello scorso gennaio, che parlavano di 29'000 (+/- 2500) domande d'asilo in Svizzera per il 2015, saranno nettamente superate: al momento siamo infatti già a quota 34'653. Gli sviluppi nella Confederazione sono fortemente influenzati dai moti migratori in tutta Europa e in particolare nella regione balcanica.

Nel mese di novembre, i principali Paesi di provenienza dei richiedenti sono stati l'Afghanistan con 2386 domande (+853), la Siria con 991 (+370) e l'Iraq con 586 (+67). Le domande dall'Eritrea sono scese del 55%, arrivando a 270 (–329).

In ottobre la SEM ha liquidato in prima istanza 2365 domande d'asilo, di cui 975 con una decisione di non entrata nel merito emanata in virtù dell'accordo Dublino, 454 con la concessione dell'asilo e 388 con l'ammissione provvisoria. Il numero dei casi in giacenza in prima istanza è aumentato di 3454 unità attestandosi a 27'113 (+15%).

Lo scorso novembre, 784 persone rientranti nel settore dell'asilo hanno lasciato la Svizzera o ne sono state allontanate, ossia 32 in meno rispetto al mese di ottobre. La Confederazione ha chiesto ad altri Stati Dublino la presa a carico di 1338 persone e 222 di queste sono state trasferite nello Stato competente. Dal canto suo la Svizzera ha ricevuto 226 domande di ripresa a carico, con 49 trasferimenti effettuati.

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SDA-ATS