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BERLINO - Il prodotto interno lordo della Germania ha segnato, nel secondo trimestre dell'anno, secondo i dati preliminari rilevati dall'ufficio statistico federale tedesco corretti per gli effetti stagionali, un aumento del 2,2% rispetto al trimestre precedente. E del +3,7% annuo.
Lo scrive l'agenzia Bloomberg rilevando che l'economia della Germania sta così crescendo al ritmo più veloce dalla riunificazione iniziata nel 1991. Il dato batte le stime del consensus di analisti che, secondo il sondaggio di Bloomberg, aveva in media previsto un rialzo intorno al +1,3%.
La crescita annua registrata in Germania nel secondo trimestre sale al +4,1% se si guarda al dato non corretto per i giorni lavorativi. Mentre anche il dato tendenziale del primo trimestre è stato riveduto al rialzo, al +2% dal precedente +1,6%.
L'economia tedesca sta cogliendo le opportunità offerte dalla ripresa della domanda globale, quindi dal rilancio delle esportazioni favorite dalle quotazioni dell'euro che (con un calo del 10% rispetto al dollaro in un anno) rende più competitiva l'offerta europea. Esportazioni e investimenti, ha indicato l'ufficio di statistica tedesco, sono stati i motori principali della crescita nel secondo trimestre. Mentre un buon contributo è arrivato anche da spesa pubblica e consumi.

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SDA-ATS