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NEW YORK - Le autorità americane, Fed in primis, fissano i paletti definitivi ai compensi dei manager e pubblicano le linee guida alle quali le pratiche dei compensi delle banche e delle società finanziarie dovranno conformarsi.
Constatando come diversi istituti non hanno fatto abbastanza per ridurre le eccessive prese di rischio, le autorità americane fissano tre principi a cui attenersi: le banche devono arrivare a un equilibrio fra risultati finanziari e rischi assunti in modo da non incoraggiare i dipendenti a esporre l'istituto a rischi esagerati; devono dotarsi di un meccanismo di controllo interno che assicuri che il principio di equilibrio sia effettivamente rispettato; i regolatori impongono al consiglio di amministrazione delle banche di tenere sotto stretto controllo che non ci siano abusi in questo senso.
Le linee guida, che arrivano a pochi giorni dal G20, entreranno in vigore quando saranno pubblicate sul Federal Register, il Foglio ufficiale americano. La pubblicazione - aggiunge la Fed in una nota congiunta con la Fdic, la Occ e la Ots - avverrà a breve.
Le direttive delle autorità "sono disegnate per assicurare che gli incentivi ai compensi siano legati alle perfomance di lungo termine e non minino la sicurezza e la solidità della società o creino rischi per il sistema. La struttura impropria dei compensi sia per i manager sia per i dipendenti non manager potrebbe porre dei rischi ed è per questo che le linee guida non solo si applicano ai top manager della banca ma anche ai dipendenti che potrebbe influenzare il profilo di rischio della societa" spiega la nota.
"Molte grandi banche hanno già adottato alcuni cambiamenti nelle loro politiche di compensi, ma è necessario fare di piu" spiega il governatore della Fed Dany Tarullo. "La Fed si aspetta che le società compiano progressi materiali già quest'anno sui temi identificati".

SDA-ATS