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Crisi: italiani malati di griffe, 70% pronto a pagare di più

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 ottobre 2010 - 13:49
(Keystone-ATS)

MONZA - Crisi o non crisi, gli italiani restano malati di griffe. Sette su dieci sono disposti a spendere un pò di più, nonostante i portafogli magri, pur di acquistare un oggetto firmato: è quanto emerge dalle indagini 'Imprese e design' e 'Cittadini e design' realizzate dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, presentata oggi in occasione della tappa alla Villa Reale di Monza del Festival del Design della Brianza.
Secondo le ricerche, che hanno coinvolto 600 imprese e 380 residenti italiani, le famiglie italiane sono disposte a spendere 400 euro in più all'anno per accaparrarsi un abito, una poltrona o una cucina 'griffatà. Il 70% degli italiani, infatti, è pronto a qualche sacrificio economico in più per un oggetto di marca. Oltre la metà degli italiani, risulta dalle indagini, arriverebbe a sborsare fino al 30% in più, mentre un 3% pagherebbe anche oltre il 50% del prezzo in più.
A comprare articoli firmati sono tre italiani su cinque e, in particolare, il 23,8% ritiene il design un fattore molto importante per le sue scelte d'acquisto e il 39,5% lo considera un elemento abbastanza rilevante. Gli oggetti di design preferiti dagli italiani poi sono gli articoli di moda (32,7%), gli accessori (25,4%), i mobili e i complementi di arredo (13%).

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