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BERLINO - Unite per una maggiore regolamentazione dei mercati, la Germania e la Francia si sono dichiarate a favore di una tassa sulle operazioni finanziarie e bancarie, che andrebbe concordata a livello di G20.
In vista dell'appuntamento del 26-27 giugno a Toronto, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy hanno anticipato che chiederanno formalmente l'introduzione di questa misura.
L'annuncio è giunto al termine dell'atteso vertice bilaterale di Berlino dopo lo slittamento di lunedì scorso. "Abbiamo concordato di scrivere una lettera congiunta al presidente di turno del G20 Stephen Harper (primo ministro canadese, ndr.) per indicare chiaramente le nostre attese", ha detto Merkel durante una conferenza stampa congiunta.
"Non siamo ancora soddisfatti di ciò che è stato deciso finora dopo il primo G20", ha spiegato Merkel riferendosi al summit del settembre 2009. E poi ha aggiunto: "Riteniamo che la regolamentazione (dei mercati) debba essere accelerata con forza". Per questo, ha sottolineato la leader conservatrice, "penso che all'incontro del G20 bisognerà riuscire ad arrivare a un'opinione comune su questo tema".

SDA-ATS