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Crisi: spread Francia e Spagna a livelli record, giù le borse

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 novembre 2011 - 20:29
(Keystone-ATS)

La Francia entra decisamente nel mirino della speculazione internazionale, mentre la Spagna sembra imboccare la stessa strada della Grecia, ossia quella del salvataggio internazionale, dopo che i rispettivi spread col bund tedesco hanno raggiunto record storici dalla nascita dell'euro, sulla scia delle aste di titoli di Stato che si sono tenute oggi nei due Paesi.

Il differenziale di rendimento tra i titoli decennali francesi e tedeschi ha scalato la vetta psicologica dei 200 punti base toccando quota 203, mentre la forbice Madrid-Berlino si è allargata fino a 499 punti, col rendimento dei Bonos volato al 6,975%. Per la stampa iberica, a tre giorni dalle politiche di domenica, la Spagna è entrata "in zona salvataggio".

Parigi è riuscita a collocare quasi il massimo importo programmato di 7 miliardi di euro nell'asta di titoli a breve e medio termine (6,976 miliardi), ma per i bond a 5 anni il rendimento medio è salito al 2,82% dal 2,31% del 20 ottobre scorso. Per i bond a scadenza 2013 (950 milioni) il rendimento è stato pari all'1,85%, e per quelli 2015 (1,069 miliardi) del 2,44%.

Investita in pieno dai venti della crisi dei debiti sovrani, la Francia potrebbe quindi vedersi strappata la sua "tripla A" dalle agenzie di rating nei prossimi mesi.

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