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NEW YORK - Il Senato americano mette al bando l'utilizzo di fondi pubblici per il salvataggio di società finanziarie. Con 96 voti a favore e solo 1 contrario, il Senato ha approvato un emendamento, presentato dalla senatrice Barbara Boxer, che mette al bando i salvataggi delle società di Wall Street con i soldi dei contribuenti.
Via libera anche a un compromesso in materia delle società troppo grandi per fallire. Con 93 voti a favore e 5 contrari, il Senato ha approvato l'emendamento di Christopher Dodd e Richard Shelby che prevede la rinuncia alla creazione di un fondo da 50 miliardi di dollari per coprire i costi delle società che falliscono e per assicurare che gli azionisti e i creditori condividano i costi di liquidazione di una società da parte del governo.

SDA-ATS