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Critiche a FFS per stazione Berna, costretti a marciare 400 metri

Mezzo chilometro per raggiungere il treno. KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2019 - 17:05
(Keystone-ATS)

Il maxi-prolungamento di un marciapiede della stazione di Berna che costringe i viaggiatori a camminare per 400 metri prima di poter raggiungere il loro treno sta sollevando vivaci critiche nel cantone.

Il sindaco di Bienne (BE) Erich Fehr ha scritto al presidente della direzione delle FFS Andreas Meyer chiedendo che sia fatta marcia indietro. Nella lettera - rivelata oggi da Bieler Tagblatt e Journal du Jura - la nuova sistemazione (binari 49 e 50), che interessa gli utenti del treno regionale fra Berna e Bienne, viene definita "dannosa e incomprensibile", un duro colpo nei confronti degli sforzi volti a invogliare i pendolari a ricorrere al trasporto pubblico e una soluzione semplicemente improponibile per le persone con mobilità ridotta.

Contattate dall'agenzia Keystone-ATS, le Ferrovie federali mostrano comprensione per le critiche, facendo presente che tutte le novità richiedono un tempo di adattamento. Per le FFS il sistema adottato è però l'unico in grado di mantenere a pieno regime l'esercizio della stazione di Berna - parecchio sollecitata - durante i lavori che sono in corso d'opera. L'alternativa sarebbe di stralciare dei collegamenti, sostiene l'azienda di trasporto ultimamente spesso oggetto di critiche, anche in Ticino.

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