Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il premier croato Andrej Plenkovic (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/ANTONIO BAT

(sda-ats)

In Croazia si va al ballottaggio in quasi tutte le più grandi città, inclusa la capitale Zagabria, dopo il primo turno delle elezioni amministrative tenutesi ieri.

Confermata comunque l'Unione democratica croata (Hdz, conservatori) del premier Andrej Plenkovic come primo partito del Paese.

L'Hdz ha vinto in 12 delle 20 province in cui è suddiviso il Paese, contro le cinque conquistate dal centro-sinistra. Il premier si è detto soddisfatto dal momento che i risultati mostrano la prevalenza, seppur non decisiva, dei conservatori a livello nazionale.

Una buona tenuta del suo partito a livello locale era cruciale per Plenkovic che nelle prossime settimane dovrà riconfigurare il governo, dopo la dissoluzione della compagine governativa dovuta alla rottura con il nuovo partito populista e centrista Most (Il Ponte). Gli sarà molto difficile formare una maggioranza stabile, data la frammentazione della scena politica croata, ma l'esito delle amministrative rafforza la posizione negoziale di Plenkovic, dato che eventuali elezioni politiche anticipate molto probabilmente non cambierebbero notevolmente la composizione del Parlamento.

Nei maggiori centri urbani l'Hdz tuttavia non può parlare di risultato eccellente. A Zagabria si andrà al ballottaggio tra il sindaco uscente, l'indipendente populista Milan Bandic, primo cittadino della capitale dal 2000, e la candidata del centro-sinistra Anka Mrak Taritas, ex ministro dell'edilizia. Il candidato dei conservatori si è piazzato appena al quinto posto con un magrissimo 6 per cento.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS