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Due anni dopo la piena adesione all'Unione europea, la Croazia ha formalmente avviato ieri la procedura di ingresso nella zona di libera circolazione delle persone, nota come area Schengen. Lo ha reso noto il ministero degli interni croato.

Ieri infatti, in base al Trattato di adesione, era il primo termine utile per il Paese per poter avviare le procedure di adesione a Schengen. Come primo passo il governo di Zagabria invierà entro l'inizio di agosto le risposte a un lungo questionario sui progressi fatti nell'adempimento dei criteri dell'aerea di libera circolazione delle persone. Una prima visita di valutazione della Commissione europea è stata annunciata per l'inizio del 2016, mentre la procedura dovrebbe durare fino alla metà del 2017.

La stampa e gli analisti indicano però che l'ambizione del governo di Zagabria di aderire al più presto alla zona Schengen potrebbe essere frenata dalle voci in Europa che sempre più insistentemente chiedono più sicurezza e più controlli o anche la revisione di alcuni punti di Schengen, soprattutto per le recenti crisi migratorie. Per entrare in Schengen è necessario, dopo una valutazione positiva di Bruxelles, un via libera di tutti i Paesi che vi fanno già parte, dunque un consenso politico.

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SDA-ATS