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Crypto, secondo CIA Kaspar Villiger sapeva, ma lui smentisce

La Svizzera era allineata agli Stati Uniti? KEYSTONE/LUKAS LEHMANN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 febbraio 2020 - 17:14
(Keystone-ATS)

L'ex consigliere federale Kaspar Villiger sapeva che l'azienda svizzera Crypto era controllata dalla CIA? Secondo SRF, che sulla vicenda riferisce da ieri, vi sono documenti degli stessi servizi segreti americani che lo sostengono. L'interessato però smentisce.

"Le annotazioni della CIA non sono corrette", afferma l'ex membro della governo (1989-2003, fino al 1995 come ministro della difesa) ed ex presidente del consiglio di amministrazione di UBS (2009-2012) in una dichiarazione riportata dalla trasmissione di approfondimento Rundschau di SRF.

Il dossier della CIA cita anche l'ex consigliere nazionale Georg Stucky (PLR/ZG), che dal 1992 al 2016 ha fatto parte del consiglio di amministrazione di Crypto. Stucky sarebbe stato informato dell'attività di spionaggio dal presidente della direzione dell'azienda. "Non mi ricordo nulla del genere", ha reagito l'interessato nei confronti di SRF.

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