Navigation

CSt: 5G, necessario un nuovo rapporto

Il Consiglio federale dovrà stilare un nuovo rapporto sulla tecnologia 5G. Lo chiede un postulato del Consiglio degli Stati. KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 dicembre 2019 - 12:42
(Keystone-ATS)

Il Consiglio federale dovrà stilare un nuovo rapporto su come realizzare una progettazione sostenibile delle reti di comunicazione mobile, onde garantire una protezione ottimale dalle radiazioni e consentire l'introduzione del 5G entro un lasso di tempo ragionevole.

È quanto chiede un postulato della "senatrice" Brigitte Häberli-Koller (PPD/TG) adottato oggi dalla Camera dei Cantoni per 25 voti a 16 voti.

Ogni settimana si possono leggere titoli a caratteri cubitali nei media che riguardano l'introduzione del 5G in Svizzera, e i timori connessi a questa nuova tecnologia. Sono state avviate e sono ancora in programma diverse iniziative popolari da parte di cerchie critiche nei confronti del 5G, in particolare in relazione alle emissioni elettromagnetiche.

La settimana scorsa il gruppo di lavoro istituito dalla Confederazione ha pubblicato un rapporto su questa tecnologia da cui risulta, ha detto in aula la "senatrice" turgoviese, che gli esperti sono lungi dall'aver raggiunto un accordo sui valori limite e sulle ulteriori azioni da intraprendere.

Per questo motivo, ha aggiunto Häberli-Koller, è necessario un nuovo rapporto: l'incertezza in gran parte della popolazione è ancora grande. L'attuale relazione non tratta infatti tutte le questioni importanti sollevate dal 5G.

Nel suo intervento, la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha sottolineato che il governo ha già redatto e pubblicato al riguardo vari documenti quattro anni fa. L'esecutivo è giunto alla conclusione che, visti i rapidi sviluppi tecnologici, le autorità non sarebbero in grado di determinare a livello tecnico od economico le migliori strutture e tecnologie di rete.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.