Navigation

CSt: espulsione criminali stranieri; a voto su iniziativa e controprogetto diretto

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 marzo 2010 - 16:41
(Keystone-ATS)

BERNA - Il Consiglio degli Stati, con 22 voti contro sei e con undici astensioni, ha accolto oggi un controprogetto diretto all'iniziativa popolare che chiede l'espulsione di criminali stranieri. L'alternativa costituzionale prevede il rinvio solo per i reati gravi, ma in tutti gli ambiti.
Il testo elaborato dagli Stati riprende a livello costituzionale il controprogetto indiretto (ossia a livello di legge) del Consiglio federale.
Con 34 voti contro 6, i "senatori" hanno poi raccomandato a popolo e Cantoni di respingere l'iniziativa. Solo i deputati dell'Unione democratica di centro (UDC), che ne è la promotrice, auspicavano che il plenum invitasse a votare a favore sia dell'iniziativa sia del controprogetto. Per la maggioranza, l'iniziativa sarebbe difficilmente applicabile dato che viola vari elementi del diritto internazionale pubblico.
Stamane gli Stati non hanno comunque voluto annullare in toto o in parte il testo dell'UDC.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?