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Le imprese controllate dalla Confederazione dovrebbero impegnarsi maggiormente nello sviluppo economico delle regioni. È quanto chiede una mozione adottata oggi dal Consiglio degli Stati per 33 voti a a 6. Il Nazionale deve ancora esprimersi.

L'atto parlamentare inoltrato da Alex Kuprecht (UDC/SZ) trae origine dalla chiusura dello stabilimento della Ruag di Brunnen - comune ubicato nel cantone di residenza del "senatore" - decisione che causerà al cantone della Svizzera centrale un'emorragia di 110 impieghi e di numerosi posti di tirocinio.

Un fatto che ha causato sconcerto nella popolazione del cantone, ha sostenuto il "senatore" democentrista, secondo cui città e agglomerati non devono essere i soli a trarre profitto dai milioni investiti nella promozione economica.

A dare manforte a Kuprecht ci ha pensato il presidente del Partito socialista Christian Levrat (FR), secondo cui problemi simili non riguardano solo Ruag, ma anche altre imprese legate alla Confederazione, come le Ferrovie federali o la Posta.

"Non si tratta di trasformare queste aziende in laboratori protetti", ha precisato il consigliere agli Stati friburghese, ma di imporre loro alcuni criteri, come per esempio la necessità di tener conto dello sviluppo economico delle regioni in cui operano.

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SDA-ATS