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Sarà necessaria una conferenza di conciliazione per appianare le divergenze tra le Camere federali in merito alla revisione della Legge sugli agenti terapeutici.

Queste riguardano i regali e gli sconti sull'acquisto di farmaci di cui beneficiano i medici, nonché le indicazioni che dovranno figurare sulla prescrizione medica per far sì che sia valida.

Per la maggioranza dei "senatori" (24 a 18), questi requisiti minimi, come il nome e l'anno di nascita del paziente, vanno precisati a livello d'ordinanza. La minoranza avrebbe invece voluto seguire la proposta del Consiglio nazionale e inserire queste indicazioni direttamente nella legge.

Anche per quel che concerne i regali ai medici la Camera dei Cantoni - con 27 voti a 17 - non ha voluto allinearsi a quella del popolo. I "senatori" hanno dunque nuovamente respinto le regole di integrità più severe chieste dal Nazionale. "Imporre tale disposizione a tutti è una soluzione di difficile attuazione", ha sostenuto in aula il ministro della sanità Alain Berset.

La terza grossa divergenza - che riguardava l'esclusività dei dati - è invece stata tacitamente eliminata. Gli Stati hanno infatti approvato il compromesso elaborato dal Nazionale: le imprese farmaceutiche, che mettono a punto medicamenti per malattie rare, potranno così beneficiare dell'esclusività dei dati per 15 anni.

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SDA-ATS