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CSt: no a limiti costituzionali per residenze secondarie

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2011 - 17:34
(Keystone-ATS)

Il Consiglio degli Stati, come già il Nazionale, boccia l'iniziativa di Franz Weber "Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie". A suo avviso le residenze di vacanza non dovrebbero essere limitate da un tasso iscritto nella Costituzione.

Una minoranza rosso-verde ha tentato di difendere il testo che intende limitare al 20% la percentuale di residenze secondarie rispetto al parco immobiliare e alla superficie abitabile di ogni comune.

In dicembre il Parlamento aveva approvato un controprogetto indiretto all'iniziativa che prevede disposizioni per limitare la costruzione di nuove residenze, migliorare il loro tasso d'occupazione, incoraggiare le case principali e un settore alberghiero a prezzi abbordabili.

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