CSt: sport invernali, "sì" a studio per istituire 3-4 centri

Il Consigliere agli Stati Stefan Engler (PPD/GR), autore del postulato. KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 dicembre 2019 - 11:39
(Keystone-ATS)

Prendendo ad esempio i centri sportivi di Macolin (BE) e Tenero, adatti soprattutto per gli sport estivi, la Confederazione deve esaminare la possibilità di crearne da 3 a 4 destinati soprattutto alle attività invernali.

Lo chiede un postulato di Stefan Engler (PPD/GR), approvato oggi tacitamente dalla Camera dei cantoni, con la benedizione della consigliera federale Viola Amherd, dettasi pronta a presentare un rapporto entro la fine del 2020.

Per il consigliere agli Stati grigionese, è importante che i giovani non perdano il contatto con gli sport invernali. La proposta di istituire al massimo 4 centri dedicati agli sport invernali - nei Grigioni potrebbe essere Lenzerheide - tenendo conto delle varie regioni del Paese, intende essere un'alternativa all'idea originaria della Confederazione di realizzare un unico centro nazionale per gli sport della neve.

La Confederazione aveva congelato nel 2016 un simile progetto fino al 2023 a causa delle prospettive sfavorevoli a livello finanziario. Tuttavia, secondo Engler, in diversi Cantoni si continua a lavorare a progetti specifici per una data località. Per l'autore del postulato, agendo in questo modo s'intende consentire la realizzazione in tempi brevi di tali impianti.

Per Engler, i futuri centri sarebbero destinati innanzitutto allo svolgimento di corsi nel campo della formazione e del perfezionamento (G+S, allenatori, docenti), allo svolgimento di campi in diversi sport della neve e - se adatti - ad attività nello sport di prestazione. La Confederazione sosterrebbe un'offerta fatta su misura per promuovere gli sport invernali a prezzi accessibili comprendente viaggio, alloggio, vitto, materiale sportivo e accesso agli impianti.

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