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La Confederazione dedicherà una giornata alla Ginevra internazionale. Seguendo il Nazionale, il Consiglio degli Stati ha adottato oggi, tacitamente, una mozione in questo senso dell'ex consigliere nazionale e oggi consigliere di Stato ginevrino Luc Barthassat (PPD).

Stando a Barthassat e al suo subentrante in parlamento Guillaume Barazzone, che ha ripreso l'atto parlamentare, una giornata simile è l'occasione per ricordare la storia internazionale della Svizzera e gli avvenimenti più significativi che l'hanno contraddistinta.

Un momento privilegiato come questo permetterebbe inoltre di accrescere la visibilità della Ginevra internazionale, dato che la giornata sarà celebrata anche nelle rappresentanze diplomatiche all'estero.

La Commissione della politica estera (CPE) ha adottato il progetto all'unanimità, ha ricordato il suo presidente Felix Gutzwiller (PLR/ZH). Anche il Consiglio federale condivide in pieno l'idea, ha detto il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Didier Burkhalter. Il governo si riserverà il diritto di decidere quale forma dare a un simile appuntamento e se sia il caso di rinnovarlo a scadenze fisse o meno.

La settimana scorsa, tra l'altro, quale prima camera il Nazionale ha adottato una mozione di Carlo Sommaruga (PS/GE) con cui si chiede di rafforzare la Ginevra internazionale e la Svizzera come sedi della diplomazia internazionale e multilaterale.

Concretamente, la mozione domanda che il governo presenti a tale scopo messaggi con l'attribuzione di crediti pluriennali mediante i quali pianificare con anticipo gli interventi. A detta di Sommaruga, la mancata attribuzione a Ginevra del Fondo verde dell'Onu per il clima nell'autunno del 2012 e la delocalizzazione di servizi di organizzazioni internazionali in altre parti del mondo rappresentano un segnale di allarme che bisogna contrastare.

SDA-ATS