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Cuba: 80% lavoratori autonomi aderiscono a sindacato

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 gennaio 2012 - 16:36
(Keystone-ATS)

I cubani hanno scoperto i sindacati: secondo il locale quotidiano 'Granma', infatti, l'80% dei lavoratori autonomi ha scelto di aderire al sindacato per organizzare meglio la propria categoria.

Cuba attualmente conta circa 357 mila impiegati non statali, oltre il doppio del 2010, un risultato ottenuto anche grazie al piano di liberalizzazione del sistema economico recentemente introdotto dal presidente cubano, Raul Castro. La legge permette a questi lavoratori indipendenti di affiliarsi a sindacati controllati dalla Ctc, entità legata al Partito comunista. Le attività con il maggior numero di iscritti al sindacato sono commercio, gastronomia e trasporto.

Ancora problemi, invece, per la più nota e polemica blogger cubana, Yoani Sanchez, che ha divulgato un video in cui chiede l'appoggio della presidente del Brasile, Dilma Rousseff - che a fine mese ha annunciato una visita ufficiale all'isola caraibica - per lasciare il proprio Paese. Yoani - rivela il quotidiano brasiliano 'O Globo' - è stata invitata a partecipare alla presentazione di un documentario, il prossimo febbraio a Bahia, ma il governo cubano dal 2004 le nega il visto per viaggiare all'estero.

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