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La sessuologa e attivista per i diritti dei gay, Mariela Castro (figlia del presidente cubano Raul), ha guidato ieri per le strade dell'Avana una coloratissima sfilata di omosessuali, travestiti, transessuali e lesbiche per incentivare il rispetto di queste minoranze e combattere l'omofobia sull'isola. Il corteo si è svolto pacificamente al ritmo della conga.

Deputata e direttrice del Centro nazionale per l'educazione sessuale (Cenesex) di Cuba, Mariela da anni lotta per il riconoscimento dei diritti degli omosessuali, nonché a favore della loro integrazione sociale, in un Paese di 11 milioni di abitanti dal passato fortemente maschilista. "Mio padre mi sostiene, però non può decidere tutto da solo. Bisogna raggiungere un consenso collettivo e stiamo lavorando in questa direzione", ha detto la nipote di Fidel.

SDA-ATS