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Cuba accusa Usa dopo nuove sanzioni, 'governo perverso'

Il presidente cubano non le ha mandate a dire nei confronti dell'amministrazione Trump. KEYSTONE/EPA/ETIENNE LAURENT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 giugno 2020 - 16:41
(Keystone-ATS)

Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha definito il governo degli Stati Uniti "immorale, arrogante e perverso", dopo che Washington ha annunciato nuove sanzioni contro società cubane.

Le nuove misure del presidente Donald Trump sono rivolte al settore turistico dell'isola. Tre hotel, due centri di immersione e un parco marino per i turisti sono nella lista delle sanzioni, oltre a un'entità finanziaria chiamata Fincimex. Tutti gli obiettivi delle sanzioni sono stati citati dal segretario di Stato Mike Pompeo a Washington come "proprietà militari".

Díaz-Canel all'Avana ha considerato questo come un "pretesto" perché gli Stati Uniti continuassero "la loro escalation di ostilità contro il popolo dell'isola". La stampa locale ha sottolineato che ci sono già 200 istituzioni cubane punite da Washington per vietare gli affari con aziende o cittadini statunitensi.

"Il governo imperiale applica nuove sanzioni che colpiscono il popolo cubano, mentre il popolo americano è gravemente colpito dalla pandemia e dall'escalation razzista", ha dichiarato il presidente cubano su Twitter.

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