Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ANKARA - Inneggiando al leader curdo in carcere Abdullah Ocalan, migliaia di curdi in tutta la Turchia sono scesi in piazza tra ieri e oggi per commemorare con la protesta l'undicesimo anniversario della cattura in Kenya - il 15 febbraio 1999 - del fondatore del separatista Partito dei Lavoratori del Kurdistan.
Come hanno riferito le Tv turche mostrando immagini di manifestanti che lanciavano pietre e bottiglie incendiarie contro gli agenti della polizia in assetto anti-sommossa, proteste e scontri si sono registrati in varie città, ma soprattutto a Diyarbakir, nel Sud-est del paese a maggioranza curda, e ad Istanbul, nella parte nord-occidentale.
In alcuni casi i manifestanti hanno innalzato barricate alle quali è stato poi appiccato il fuoco. Per disperdere gli assembramenti di folla, la polizia ha esploso candelotti lacrimogeni ed usato cannoni ad acqua.
La manifestazione principale si è svolta nel centro di Diyarbakir, dove circa 3.000 persone si sono radunate stamani a protestare per poi cercare di marciare lungo uno dei maggiori viali della città. La polizia ha impedito ai manifestanti di avanzare e così sono cominciati gli scontri con lanci di sassi, bastonate e lancio di lacrimogeni. Una trentina di persone sono state fermate.
In tono minore le proteste ad Istanbul dove circa 500 persone si sono radunate nella centrale Piazza Taksim, sulla sponda europea della metropoli. All'ordine della polizia di disperdersi, i manifestanti si sono rifiutati e sono stati quindi caricati ed inseguiti nelle stradine circostanti.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS