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Daillens (VD): La Posta sospende il trasporto valori

Dopo l'ultimo attacco a un furgone, la Posta sospende il trasporto valori KEYSTONE/LAURENT GILLIERON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 dicembre 2019 - 14:16
(Keystone-ATS)

La Posta sospende i trasferimenti di contanti dalla centrale di Daillens (VD). L'assicuratore non garantisce più la copertura per i convogli dopo l'attacco a un furgone all'inizio di dicembre. L'approvvigionamento di denaro nella Svizzera romanda sarà più complicato.

Il 2 dicembre un furgone portavalori della SecurePost, una filiale della Posta, è stato assalito e derubato. Il mezzo è stato costretto a fermarsi da due veicoli e i trasportatori sono stati obbligati ad uscire dall'abitacolo sotto la minaccia di un'arma da fuoco. I malviventi sono riusciti ad aprire le porte del furgone con esplosivi e a impadronirsi del carico. Hanno poi dato fuoco a tutti e tre i mezzi e sono scappati. L'attacco è avvenuto a soli 50 metri dalle case, su una strada che conduce al centro logistico della Posta.

Gli assalti a furgoni portavalori si sono moltiplicati negli ultimi tempi nel canton Vaud: in agosto un veicolo è stato rapinato a La Sarraz (VD), due mesi prima un altro a Le Mont-sur-Lausanne (VD).

A seguito della sospensione della copertura assicurativa, La Posta non è più in grado di fornire servizi di trasporto di denaro e valori da e per Daillens, precisa il comunicato odierno. Alcuni trasporti risulteranno quindi più lunghi e verranno effettuati con più personale e veicoli più sicuri. L'approvvigionamento di contante in Romanda risulterà perturbato.

Dopo la rapina di inizio dicembre, La Posta aveva già adottato alcune misure: ad esempio, i veicoli da trasporto sono dotati di sistemi che inchiostrano le banconote in caso di attacco. Sugli altri provvedimenti i responsabili mantengono i riserbo, per non facilitare il compito dei criminali e per proteggere il personale.

La Posta si aspetta che tutte le parti interessate si assumano le proprie responsabilità e contribuiscano a rendere nuovamente possibile il trasporto sicuro di valori anche nella Svizzera romanda, aggiunge il comunicato.

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