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Daimler: accetta multa da 870 milioni euro per Dieselgate

Daimler ha rinunciato ad adottare rimedi legali" in quanto "è nel miglior interesse della società chiudere il procedimento in modo tempestivo e complessivo". Keystone/DPA/SOEREN STACHE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 settembre 2019 - 17:20
(Keystone-ATS)

La procura di Stoccarda ha notificato a Daimler una sanzione da 870 milioni di euro in relazione allo scandalo del dieselgate. La multa, indica la società, è stata motivata con "la negligente violazione dei doveri di supervisione nellla certificazione dei veicoli".

Il gruppo che controlla Mercedes-Benz ha annunciato che non ricorrerà contro la sanzione e che la stessa non avrà impatti sull'utile del trimestre e sulle previsioni per il 2019, avendo la società già provveduto a fare accantonamenti.

La procura di Stoccarda ha ritenuto Daimler colpevole di aver autorizzato la certificazione di circa 684'000 veicoli che non rispettavano la normativa sulle emissioni di ossido di azoto, con la violazione dei doveri di sorveglianza che sarebbe avvenuta "ai livelli apicali del dipartimento" responsabile per la certificazione dei veicoli.

La multa a Daimler segue altre due sanzioni legate al dieselgate irrogate dalla procura di Stoccarda: quella da 535 milioni di euro dello scorso maggio a Porsche e quella da 90 milioni al gruppo di componenti Robert Bosch.

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