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L'ex CEO e presidente di Novartis Daniel Vasella, 62 anni, vive di nuovo in Svizzera dove paga imposte. In un'intervista pubblicata dal domenicale SonntagsBlick, afferma di essere contento di essere tornato vicino ai figli.

Secondo quanto riporta la Zentralschweiz am Sonntag, Daniel Vasella vive di nuovo nella sua villa a Risch (ZG), che aveva lasciato alla fine di gennaio del 2013. Era stato nominato CEO di Novartis nel 1996 e tra il 1999 e il 2010, aveva ricoperto la doppia carica di presidente e di direttore generale del gigante farmaceutico basilese.

Vasella era stato critica dopo le sue dimissioni da Novartis, a causa di un indennizzo di partenza ritenuto eccessivo. Nell'intervista, l'ex dirigente ammette di aver commesso degli errori, soprattutto di aver "totalmente sottostimato" il clima esplosivo che all'epoca attorniava l'iniziativa Minder.

"Non ho realizzato che per l'opinione pubblica, non importava sapere se donavo il mio indennizzo - ciò che era mia intenzione - o lo tenevo per me", afferma sulle colonne del SonntagsBlick. "Il mio lato talvolta testardo e provocatore era certamente una mia debolezza", afferma.

"Gli ultime tre anni sono stati caratterizzati da un certo nomadismo", prosegue l'ex dirigente di Novartis, che aveva lasciato la Svizzera nel 2013 per gli Stati Uniti. I Vasella si sentono però di casa in Svizzera. "I figli vivono qui e noi siamo svizzeri", afferma.

Infine, Daniel Vasella precisa di non aver più contatti con Novartis, dove ha un ufficio che però usa raramente. Adesso ha chiesto di poterlo spostare a Rotkreuz (ZG), per non dover andare a Basilea.

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SDA-ATS