Navigation

Darfur: l'esercito sudanese attacca i ribelli alla frontiera libica

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 settembre 2011 - 07:24
(Keystone-ATS)

L'esercito sudanese ha attaccato un convoglio pesantemente armato di ribelli del Darfur nei pressi della frontiera libica, facendo un morto, e ha sequestrato un camion carico di armamenti. Lo ha annunciato oggi un portavoce dell'esercito. Ieri, "mentre le forze armate sudanesi stavano tentando di chiudere la frontiera tra Sudan, Libia e Ciad, degli scontri sono scoppiati con un piccolo gruppo del Movimento per la giustizia e l'uguaglianza (Jem)", ha precisato Sawarmi Khaled Saad.

I ribelli si stavano muovendo a bordo di due grandi veicoli, uno carico di benzina e l'altro di armi, di cui si erano impossessati in Libia, stando alla stessa fonte. I due camion sono stati distrutti, mentre i ribelli si sono dati alla fuga, ma uno di loro è stato ucciso. Non è stato possibile raggiungere finora il movimento ribelle per un commento su quanto accaduto, mentre un portavoce della missione Onu in Darfur, Unamid, ha affermato di non avere avuto notizia di scontri nella giornata di ieri.

Secondo un bilancio delle Nazioni Unite almeno 300 mila persone hanno perso la vita dall'inizio della guerra nel Darfur nel 2003 in scontri tra gruppi ribelli autoctoni e il regime di Khartoum.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?