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"Penso che il presidente debba smettere di scusarsi e di essere sulla difensiva: la verità è che la Nsa ha salvato migliaia di vite umane, non solo negli States, ma anche in Francia, Germania e in tutta l'Europa". Così Peter King, stimato ex presidente repubblicano della Commissione sicurezza del Senato, reagisce sul "Washington Post" allo scandalo che sta infiammando i rapporti transatlantici.

Non solo difende l'operato della National Security Agency (Nsa), ma King va all'attacco degli alleati, che a suo dire dovrebbero fare autocritica prima di essere così indignati di fronte allo spionaggio dell'intelligence americana.

"Parlando dei francesi è noto che hanno portato avanti operazioni ostili agli Stati Uniti, sia contro il nostro governo, sia contro la nostra industria. Quanto alla Germania, è lì che è partito il cosiddetto 'Hamburg Plot' che poi ha portato all'11 settembre. Tutti loro, Francia, Germania e altri paesi europei - conclude King - hanno avuto rapporti con l'Iran, l'Iraq e la Corea del Nord".

Anche secondo Mike Rogers, il presidente repubblicano della Commissione Intelligence della Camera dei rappresentanti, "i nostri alleati europei non dovrebbero essere arrabbiati. Anzi, dovrebbero essere grati nei confronti della Nsa. La sua attività di spionaggio garantisce la loro e la nostra sicurezza".

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SDA-ATS