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Design: morto Ingo Maurer, poeta della luce con lampade eccentriche

Una delle lampade eccentriche di Ingo Maurer KEYSTONE/EPA/HERWIG VERGULT-SABAM 2006 sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 ottobre 2019 - 13:45
(Keystone-ATS)

Il designer tedesco Ingo Maurer, creatore di lampade particolarissime e uniche nel loro genere, spesso anche eccentriche, e di sistemi di illuminazione innovativi, che si era guadagnato il soprannome di poeta della luce, è morto a Monaco di Baviera all'età di 87 anni.

In concomitanza con il progetto della lampada "Bulb" (1966), l'archetipo della lampadina che raddoppiandosi diventa lampada, fondò l'azienda Design M, divenuta poi la Ingo Maurer GmbH.

Visionario e ironico, Maurer ha cambiato il mondo dell'illuminazione trasformando un oggetto tecnico in un mondo di poesia. Più di 200 i pezzi da lui disegnati: piccoli sogni luminosi assemblati a mano nei suoi laboratori di Monaco. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in tutto il mondo, tra cui i Design Prize, nel 1999, dalla città di Monaco e, nel 2000, dalla città di Barcellona, il Georg Jensen Prize, nel 2003, il Compasso d'oro alla carriera nel 2011 dall'Adi - Associazione per il Design Industriale, e il Design Award della Repubblica Federale di Germania nel 2010.

Nato sull'isola di Reichenau, in Germania, nel 1932, Maurer ha studiato graphic design in Svizzera e Monaco di Baviera. Nel 1960 si trasferisce negli Stati Uniti, dove per tre anni lavora come designer per vari clienti, tra cui Ibm. Tornato in Germania nel 1966 fonda la sua azienda M - Maurer a Monaco di Baviera, per introdurre sul mercato i suoi progetti luce, il primo dei quali è la celebre "Bulb", entrata nella collezione di design del MoMa di New York nel 1969: è una lampada da tavolo a forma di lampadina gigante, realizzata interamente in vetro e con base cromata.

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