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La gestione sostenibile delle risorse idriche è una delle grandi sfide del XXI secolo. È quanto ha dichiarato oggi a Ginevra il consigliere federale Didier Burkhalter, aprendo la cerimonia di inaugurazione dei lavori del gruppo mondiale sull'acqua e la pace.

Prima di pronunciare il suo discorso il capo della diplomazia elvetica ha chiesto alle personalità presenti, provenienti da 15 Paesi, di osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime degli attentati di Parigi, Beirut, Baghdad e del Sinai, nonché di altre regioni del mondo.

Il responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) auspica che Ginevra diventi "un centro internazionale per la diplomazia dell'acqua". Il mandato del gruppo indipendente, presieduto dall'ex presidente sloveno Danilo Türk, ha una durata di due anni. Nel 2017 dovrà pubblicare delle raccomandazioni finali.

"L'acqua può essere una fonte di tensione e di instabilità ed è sempre più spesso associata a rischi senza precedenti su scala locale e internazionale", ha sottolineato Burkhalter.

Mentre la popolazione della Terra è quadruplicata durante il XX secolo, i prelievi di acqua dolce sono moltiplicati per nove. Secondo l'ONU, la richiesta globale di acqua aumenterà del 55% entro il 2030. Se la tendenza attuale si conferma, il mondo dovrà far fronte a un deficit idrico globale del 40%.

"I cambiamenti climatici aumentano ancora la sfida dell'approvvigionamento idrico (...). I conflitti legati all'acqua sono una realtà in varie parti del mondo", rilevato il consigliere federale.

Utilizzata come arma di guerra

"L'acqua è stata utilizzata come arma di guerra, in particolare nei conflitti in Siria e in Iraq. In Siria, la metà della capacità delle infrastrutture volte alla produzione dell'acqua del Paese è andata distrutta a causa della guerra", ha spiegato Burkhalter.

In questo contesto la Svizzera ha ideato e lanciato, assieme a 14 altri Paesi, un gruppo indipendente, formato da personalità politiche ed esperti ad alto livello, che dovranno formulare "raccomandazioni concrete affinché l'acqua diventi uno strumento di pace". L'obiettivo è di prevenire i conflitti legati all'acqua e di promuovere questa risorsa naturale come strumento di cooperazione internazionale, ha sottolineato il consigliere federale.

In occasione della cerimonia di avvio dei lavori, il contrabbassista svizzero Mich Gerber ha eseguito la prima parte di una sua opera tematica, una "sinfonia per l'acqua e la pace". Diversi musicisti delle regioni nelle quali si riunirà il gruppo, svilupperanno poi delle variazioni su questa sinfonia. Oltre alla sua attività musicale Mich Gerber è anche battelliere sul fiume Aare.

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SDA-ATS