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Diminuisce la spesa pubblicitaria in Svizzera

La pubblicità politica rappresenta un'importante fonte di introiti per gli operatori del settore. KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 maggio 2020 - 13:00
(Keystone-ATS)

La spesa pubblicitaria è diminuita ulteriormente nel 2019 in Svizzera, attestandosi a 4,5 miliardi di franchi, il 2,5% in meno dell'anno prima.

Stando ai dati diffusi oggi dalla Fondazione statistica svizzera della pubblicità - che per motivi metodologici non comprendono i deflussi diretti all'estero, per esempio verso un motore di ricerca come Google o piattaforme sociali quali Facebook e Instagram - la parte più importante rimane quella a beneficio della stampa: 924 milioni, in calo però dell'8%.

Seguono la pubblicità diretta (887 milioni, -2%), gli articoli di promozione (761 milioni, +2%), la televisione (704 milioni, -8%), l'online (518 milioni, +4%), la cartellonistica (484 milioni, +5%) la radio (144 milioni, stabile) e il cinema (33 milioni, +3%).

I dati vengono raccolti dall'istituto Ricerche e studi dei media pubblicitari (WEMF/REMP).

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