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Disoccupazione: tasso al 2,3% nel 2019

Cala il tasso medio di disoccupazione KEYSTONE/LAURENT GILLIERON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 gennaio 2020 - 10:33
(Keystone-ATS)

Nel 2019 la disoccupazione è ulteriormente calata, nonostante una crescita economica contenuta.

Secondo le stime della Segreteria di Stato dell'economia (SECO), lo scorso anno il tasso di disoccupazione medio è stato del 2,3% (1,9% nella Svizzera tedesca e 3,2% in Ticino e Romandia), contro il 2,5% nel 2018.

Il numero medio annuo di disoccupati era di 106'932 nel 2019, 11'171 in meno rispetto all'anno prima. "Il mercato del lavoro è in buona salute", ha commentato la SECO, precisando che grazie a questi risultati positivi a fine 2019 il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione ha completamente estinto il suo debito.

A fine 2019, 192’955 persone erano in cerca di lavoro. La media su base annua indica un numero di 181’798 persone in cerca di lavoro, con un calo di 9’211 unità (4,8%) rispetto alla media dell’anno precedente.

Tasso più elevato in Ticino e Romandia

Secondo i dati particolareggiati pubblicati dalla SECO, nella Svizzera tedesca il tasso di disoccupazione è stato mediamente dell'1,9% e del 3,2% nel Ticino e in Romandia (2,2% e 3,5% un anno prima). Il tasso dei senza lavoro nel 2019 tra gli stranieri è stato più elevato: 4% rispetto all'1,7% degli Svizzeri.

Il numero di disoccupati di lunga durata si è attestato al 13,3%, dal 15,2% del 2018. In calo anche il numero di persone che hanno esaurito il diritto alle indennità: da 2'930 a 2'682 (su dieci mesi).

Il tasso di disoccupazione giovanile (da 15 a 24 anni) nell'anno in rassegna si è attestato al 2,2%, 0,3 punti percentuali in meno rispetto al 2018. Anche il tasso di senza lavoro fra i più anziani (da 50 a 64 anni) è calato a una media annua del 2,2% (-0,2 punti percentuali rispetto al 2018).

Forte calo da gennaio a giugno

Tra gennaio e giugno la disoccupazione è fortemente calata da 123’962 a 97’222 persone. Per la prima volta dal settembre 2008, il numero di disoccupati è sceso sotto la soglia di 100’000, il che corrisponde a una diminuzione di 26’740 unità.

In ottobre la soglia di 100 mila è stata nuovamente superata. In maniera moderata in novembre e con più vigore in dicembre, la disoccupazione è tornata a salire soprattutto per effetti stagionali.

A dicembre dello scorso anno il tasso di disoccupazione è risultato leggermente più elevato della media annuale, fissandosi al 2,5% per ragioni stagionali. I disoccupati iscritti erano 117'277, 10'947 in più rispetto al mese precedente, ma 2'384 in meno rispetto a dicembre 2018.

Il numero dei posti annunciati è diminuito in dicembre di 2’448 unità raggiungendo le 29’720 unità. Dei 29’720 posti, 17’577 sottostavano all’obbligo di annuncio (tasso di disoccupazione pari almeno all'8% per genere di professione).

Debito azzerato

Secondo le stime attuali, il fondo di compensazione dell’assicurazione contro la disoccupazione chiuderà l’esercizio con introiti dei premi di 7,37 miliardi di franchi, un introito totale di 8,05 miliardi, una spesa totale di 6,45 miliardi e un’eccedenza di 1,60 miliardi.

I mutui della Tesoreria federale possono essere rimborsati interamente e a fine dicembre 2019 il fondo ha azzerato il proprio indebitamento, secondo il comunicato della SECO.

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