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È proseguito anche nel 2015 il processo di consolidamento in Svizzera nel settore delle pompe di benzina: alla fine dell'anno i distributori di marchi ufficiali erano 3461, il 2,4% in meno di dodici mesi prima. Anche il giro d'affari è in calo.

Stando ai dati pubblicati oggi dall'Unione petrolifera (UP) la rete di stazioni più estesa rimane quella di Avia (604 distributori), seguita da Agrola (430), BP (361), Ruedi Rüssel (339) e Migrol (310).

Sempre a fine anno 1344 pompe avevano degli spacci annessi: questi distributori hanno contribuito per il 72% al fatturato totale del settore, confermando cosi l'importanza dei negozi quale fattore concorrenziale, sottolinea l'UP.

Non è per contro proseguita la tendenza alla creazione di spazi di vendita grandi, vale a dire superiori ai 50 metri quadrati. Ciò nonostante nei distributori dotati di ampi spacci si è continuato ad osservare un giro d'affari sui carburanti assai più elevato rispetto a quello delle stazioni con negozi più piccoli.

Nel 2015 in media in ciascun distributore sono stati erogati 1,41 milioni di litri di carburante, contro 1,44 milioni l'anno prima. La domanda maggiore viene rilevata sulle autostrade (3,20 milioni), mentre i dati minori (0,66 milioni) vengono registrati nelle pompe senza personale.

L'UP non ha pubblicato dati disaggregati regionali.

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SDA-ATS