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Un quarto della popolazione soffre di disturbi del sonno e l'8% prende dei farmaci per poter dormire. È quanto constata l'Ufficio federale di statistica (UST) sulla base dell'inchiesta svizzera sulla salute 2012.

Il problema più frequente è di svegliarsi più volte durante la notte. Per il 43% della popolazione ciò avviene talvolta o spesso. Solo il 5% non ha mai difficoltà ad addormentarsi, ma neanche sonni agitati e non si risveglia mai troppo presto la mattina o varie volte nel corso della notte.

Per il 6% i disturbi sono patologici e il 18% ne soffre in modo medio. Da notare che nell'arco di 15 anni è stato registrato un calo di quattro punti percentuali (28% del 1997 contro il 24% nel 2012), rileva l'UST. La diminuzione si denota in particolare tra chi ha più di 65 anni. Il balzo indietro è stato del 10%: 41% nel 1997 contro il 31% nel 2012.

Soffrono più le donne degli uomini (28% contro 20%). Il gruppo tra 55 e 64 anni è quello che ha più spesso disturbi patologici (10%). Il fenomeno è più percepito tra le persone che vivono nei centri urbani rispetto a chi abita in zone rurali (25% contro 22%) e tra chi ha solo una istruzione obbligatoria rispetto a chi ha una formazione superiore (35% contro il 20%).

Secondo l'inchiesta, l'8% della popolazione aveva preso calmanti o sonniferi nella settimana precedente l'inchiesta. Il consumo è rimasto costante dal 1992. Le donne ne fanno più uso più degli uomini (10% contro il 6%). Il massimo si raggiunge a partire da 75 anni (23%). Il ricorso a questi medicinali è maggiore tra chi ha solo una formazione obbligatoria rispetto a chi ha un diploma superiore (11% contro 6%). Non si riscontra invece una differenza tra zona urbana o rurale.

Questi disturbi possono incidere sulla qualità di vita e di salute. Per esempio, due terzi delle persone che ne soffrono in modo patologico hanno mal di schiena, il 57% ha dolori alla nuca, alle spalle o alle braccia e il 48% mal di testa. Anche l'ipertensione è associata ai disturbi del sonno come pure un maggior rischio di diabete e obesità.

Infine, il 33% di chi soffre di disturbi patologici presenta sintomi di depressioni da moderata a grave e il 37 % può sviluppare un burnout.

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SDA-ATS