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Sono stati firmati oggi a Berna due accordi tra Italia e Svizzera.

L'ambasciatore italiano nella Confederazione, Cosimo Risi, e il direttore generale delle dogane elvetiche, Rudolf Dietrich, hanno siglato l'intesa relativa all'istituzione di uffici a controlli nazionali abbinati nella stazione ferroviaria di Chiasso e al controllo in corso di viaggio sulla tratta Lugano-Como, nonché quella relativa all'istituzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati al valico di Gaggiolo-Stabio. È quanto si legge in una nota dell'agenzia delle dogane e dei monopoli italiana.

Tali accordi - prosegue il comunicato - aggiornano e sostituiscono le precedenti convenzioni, firmate rispettivamente nel 1974 (Como-Lugano) e nel 1985 (Gaggiolo-Stabio), ai fini di una migliore organizzazione delle operazioni di controllo doganale, permettendo l'applicazione in maniera più efficiente delle procedure concordate tra le parti.

Oltre a contribuire ulteriormente alla razionalizzazione e alla velocizzazione delle operazioni summenzionate, limitando la sosta dei mezzi di trasporto - conclude la nota dell'agenzia italiana -, tali accordi rispondono alle accresciute esigenze di sicurezza e presidio dei controlli alle frontiere tra i due paesi.

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SDA-ATS