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BERNA - Stamane alle frontiere di Chiasso, Basilea, Ginevra e St. Margrethen circa 200 guardie di confine e doganieri hanno manifestato contro i tagli del personale deciso dalla Confederazione quale misura di risparmio.
I dimostranti distribuivano agli automobilisti di passaggio tavolette di cioccolato e volantini con lo slogan "la sicurezza non tollera nessun conmpromesso", ha affermato all'ATS il segretario centrale del Sindacato del personale delle dogane e delle guardie di confine (garaNto).
Il sindacato ha chiesto già nel 2008 l'assunzione di 200 persone supplementari per far fronte ai nuovi compiti affidati alle dogane. Berna non ne ha però voluto sapere e, nel quadro del programma di risparmio, ha imposto la riduzione dell'1% del personale entro fine 2010. Misure simili sono possibili nel 2011 e 2012. Alcuni interventi contro tale prospettive sono tuttavia ancora in sospeso in parlamento.
Da parte sua il responsabile delle dogane della Svizzera romanda ha ammesso che "ci sono lacune negli effettivi", ma ha contestato il presunto rischio per la sicurezza avanzato da garaNto. Anche con personale supplementare sarebbe comunque impossibile controllare tutte le persone che varcano il confine, ha aggiunto.

SDA-ATS