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BERNA - Per il secondo anno consecutivo, nel 2010 si è assistito ad un calo delle domande d'asilo presentate in Svizzera. È quanto indica un rapporto dell'Ufficio federale della migrazione (UFM), che rileva pure la crescita del numero delle persone la cui richiesta è stata accolta.
Sono state 15'567 le persone che hanno inoltrato una domanda di asilo, in flessione del 2,7% (-438) rispetto all'anno precedente. Nell'insieme, delle 20'690 domande trattate in prima istanza, 3'449 hanno condotto alla concessione del diritto di asilo, contro 2'622 nel 2009 (+31,5%).
Lo scorso anno le autorità elvetiche hanno d'altro canto respinto le domande di 6'541 persone (5'750 nel 2009) e pronunciato una decisione di non entrata in materia (NEM) in 9'466 casi, ossia quasi un quarto in più rispetto all'anno precedente (7'678).
L'aumento è dovuto al fatto che i richiedenti trasferiti in un altro Stato in virtù degli accordi di Dublino fanno automaticamente parte di questa categoria (6'393 nel 2010). Si assiste invece ad un calo delle domande ancora in sospeso alla fine dell'anno: 9'025, in calo del -27,2% rispetto al 2009.
Per quanto riguarda i paesi di provenienza, è ancora una volta la Nigeria a far registrare il più alto numero di richieste (1'969), un numero in crescita del 10,2% rispetto al 2009. A seguire ci sono persone provenienti dall'Eritrea (1'799 domande, in aumento del 4,4%) e dallo Sri Lanka (939, in calo del 33,6%).

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SDA-ATS