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Scartato il grifone, potrebbe arrivare lo scorpione: dopo il no popolare all'acquisto del Gripen "Tages-Anzeiger" e "Bund" riferiscono di un interessamento del gruppo americano Textron per la vendita di un velivolo alternativo e più a buon mercato: lo Scorpion.

"Lo Scorpion è ideale per la Svizzera", ha spiegato ai quotidiani il capoprogetto Bill Anderson. "È meno caro del Gripen e soddisfa il 90% dei requisiti posti. Potremmo offrire alla Confederazione il jet per meno di 20 milioni di dollari". Anche i costi di esercizio sono molto inferiori a quelli di aerei più grandi.

Il velivolo non è supersonico: è stato sviluppato appositamente per dotare le aeronautiche militari di un apparecchio utile in tempi di tagli ai bilanci di difesa. Lo Scorpion assolve a tutti i compiti della sorveglianza, con l'eccezione del combattimento aereo.

Textron valuta il potenziale mercato mondiale a 2000 jet. Le prime forniture dovrebbero cominciare nel 2016. Interesse è stato mostrato soprattutto da paesi asiatici e sudamericani, nonché dalla Guardia nazionale americana. In Europa lo Scorpion sarà visibile per la prima volta in luglio in Gran Bretagna.

SDA-ATS