Navigation

Dopo Natale l'ultima eclissi di Sole del 2019

L'eclissi solare dello scorso 2 luglio, visibile dal Cile (foto d'archivio) KEYSTONE/AP/ESTEBAN FELIX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 dicembre 2019 - 18:00
(Keystone-ATS)

Se i doni sotto l'albero di Natale saranno deludenti, ci sarà modo di rifarsi il giorno di Santo Stefano, quando il Sole e la Luna ci regaleranno un anello di fuoco disegnato nel cielo: l'ultima eclissi solare del 2019.

Lo spettacolo non sarà direttamente visibile dalla Svizzera, ma potranno goderselo tutti coloro che per le vacanze hanno prenotato un viaggio verso Est: il cono d'ombra spazzerà infatti una vasta fetta del globo che va dall'Arabia Saudita al Kenya fino all'India, la Thailandia, le Filippine e la parte nord-occidentale dell'Australia.

Per una manciata di minuti il giorno diventerà buio come la notte, anche se nel cielo continuerà a brillare un sottilissimo cerchio di luce: l'eclissi sarà anulare perché, anche nel momento culminante, il disco lunare non riuscirà a coprire completamente quello del Sole. In questi giorni, infatti, la Luna si trova vicina all'apogeo, il punto più distante dalla Terra, e per questo ci appare più piccola del 3% rispetto al Sole.

Per quanto scenografico, questo gioco di ombre non sarà innocuo per la vista, per cui non dovrà essere ammirato a occhio nudo senza le dovute precauzioni.

Come tutte le eclissi solari, anche questa avverrà a circa due settimane di distanza da un'eclissi di luna, che cadrà il prossimo 10 gennaio: purtroppo sarà un'eclissi di penombra, quindi difficile da distinguere dalla solita Luna piena.

Il Sole, invece, tornerà a dare grande spettacolo con un'altra eclissi anulare il 21 giugno, visibile anche dalla Svizzera, e poi il 14 dicembre 2020, con un'eclissi totale visibile dal Sud America e dall'Antartide.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.