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Doris Leuthard all'esposizione di Shangai

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 agosto 2010 - 10:17
(Keystone-ATS)

La presidente della Confederazione Doris Leuthard ha visitato oggi l'esposizione universale di Shanghai in occasione della Giornata nazionale della Svizzera. Dopo una cerimonia ufficiale, la consigliera federale si è recata al padiglione cinese e a quelli delle città di Basilea, Ginevra e Zurigo.
Ai festeggiamenti, svoltisi in seguito presso il padiglione della Svizzera, hanno partecipato circa 400 ospiti invitati, tra cui anche alcuni membri della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale nonché della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura come pure del gruppo d'amicizia parlamentare Svizzera-Cina.
Nel suo discorso la ministra dell'economia ha sottolineato quanto sia importante una collaborazione mirata: "Sono lieta che la cooperazione in ambito ambientale tra la Repubblica Popolare di Cina e la Svizzera, basata su due dichiarazioni d'intenti comuni, stia procedendo bene", ha affermato, secondo una nota del Dipartimento federale dell'economia (DFE).
L'esposizione universale di Shanghai offre anche all'economia svizzera l'occasione di curare le relazioni esistenti con la Cina ed intesserne di nuove, ha rilevato il DFE.
Nel padiglione consacrato al tema "Interazione tra città e campagna", organizzato da Presenza Svizzera del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), la Confederazione ha l'opportunità di presentarsi non solo dal suo lato turistico, ma di illustrare anche esempi della sua forza innovativa nell'ambito delle tecnologie ambientali e dello sviluppo di tecnologie per un impiego efficiente dell'energia, rileva il DFE.
Sulle celebrazioni era calata un'ombra. A inizio settimana si è verificato un incidente alla seggiovia nel padiglione elvetico, con il ferimento di una turista cinese. L'impianto, che è stato fin qui la maggiore attrazione del padiglione, è in fase di accurata revisione. Contrariamente a quanto era stato previsto nella minuziosa agenda del suo viaggio in Cina, la Leuthard quindi non è potuta salire sulla seggiovia.

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