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La presidente della Confederazione Doris Leuthard è stata ricevuta oggi a Zagabria dall'omonima croata Kolinda Grabar Kitarovic

KEYSTONE/EPA/ANTONIO BAT

(sda-ats)

La presidente della Confederazione Doris Leuthard ha incontrato oggi a Zagabria la presidente della Croazia Kolinda Grabar-Kitarović e il primo ministro Andrej Plenković.

Lo indica un comunicato del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).

In occasione di una visita ufficiale la Leuthard si è recata anche al cimitero di Mirogoj per la posa di una corona ai piedi del "Muro del dolore", eretto in memoria delle vittime della guerra di Croazia, combattuta fra il 1991 e il 1995. Nel pomeriggio la presidente della Confederazione ha inaugurato i nuovi locali dell'Ambasciata svizzera di Zagabria.

Nell'incontro con Grabar-Kitarović e Plenković si è discusso soprattutto di questioni bilaterali e di politica europea. Entrambe le parti hanno sottolineato che l'entrata in vigore, nel dicembre del 2016, del Protocollo III sull'estensione dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone alla Croazia ha posto fine a un periodo di incertezza di tre anni nelle relazioni fra i due Paesi.

Dall'inizio del 2017 la Confederazione è associata a pieno titolo al programma quadro di ricerca Horizon 2020. Svizzera e Croazia collaborano in 48 progetti comuni. Leuthard ha rammentato la decisione concordata con l'Unione europea di riprendere tutti i negoziati e le discussioni sui dossier in sospeso, rimasti bloccati, e di proseguire i negoziati in corso in vista della firma di un accordo istituzionale.

Nel corso delle discussioni sulla politica europea si è parlato anche di Brexit, precisa il DATEC.

Per quanto riguarda la migrazione verso l'Europa e la situazione in Europa sudorientale, la presidente della Confederazione ha "rilevato l'azione umanitaria della Croazia nell'ambito della crisi dei rifugiati, elogiando il Paese per il ruolo stabilizzatore che svolge nella regione".

Le relazioni bilaterali fra la Svizzera e la Croazia sono molto buone e durante il decennio in corso si sono notevolmente rafforzate tanto sul piano politico quanto su quello economico, rileva il DATEC. Attualmente sono più di 30'000 i cittadini croati che vivono in Svizzera e circa 1400 i confederati che vivono in Croazia. Il Paese balcanico è il secondo più importante partner commerciale della Confederazione nell'area del Sud-est europeo: il volume degli scambi commerciali si attesta a circa 425 milioni di franchi.

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SDA-ATS