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Doris Leuthard era oggi nei Paesi Bassi per un viaggio di lavoro. All'Aia, la consigliera federale ha incontrato i ministri olandesi responsabili di trasporti ed energia. Lo indica una nota del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).

Con la ministra delle infrastrutture e dell'ambiente, Melanie Schultz van Haegen, la Leuthard ha concordato una procedura congiunta per impedire i problemi di capacità nel collegamento ferroviario Rotterdam-Genova. Le due ministre hanno sottolineato la necessità di fare di questa tratta un corridoio moderno ed efficiente per il traffico merci. La tratta Rotterdam-Genova è infatti di importanza centrale per la politica di trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia, rileva il DATEC.

Con la realizzazione della Nuova trasversale ferroviaria alpina, la Svizzera contribuisce notevolmente al suo potenziamento. Ma anche i Paesi Bassi vi hanno partecipato in modo determinante con i progetti Maasvlakte 2 e la costruzione della linea della Betuwe. Non sono invece esclusi problemi di capacità su altre tratte del corridoio, soprattutto in Germania.

In materia ambientale, la Confederazione e l'Olanda condividono l'impegno a favore del fiume Reno, che hanno confermato nel corso della conferenza ministeriale tenutasi lo scorso lunedì a Basilea, e quello a favore di una protezione efficace del clima. In vista dell'imminente Conferenza delle Nazioni Unite sul clima, che avrà luogo a Varsavia, le due ministre hanno sottolineato la necessità di ridurre le emissioni di gas serra dopo il 2020.

La Leuthard ha pure incontrato il ministro olandese dell'economia, responsabile per le questioni energetiche, Henk Kamp, con il quale ha discusso delle strategie energetiche di entrambi i Paesi, delle ripercussioni sui Paesi limitrofi dell'immissione in rete di energia elettrica di provenienza eolica effettuata dalla Germania, nonché dei negoziati in corso tra la Svizzera e l'UE in vista dell'accordo sull'energia elettrica.

Al termine di questi incontri, la consigliera federale ha visitato il porto di Rotterdam, dove ha illustrato la politica elvetica in materia di traffico merci a rappresentanti del settore della logistica, rileva ancora il DATEC.

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SDA-ATS