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Inizio d'anno difficile per Dufry, che nel primo trimestre ha registrato una perdita netta di 9 milioni di franchi, a fronte di un utile di 2,8 milioni nello stesso periodo del 2014.

Lo specialista basilese del commercio esentasse ha invece realizzato un giro d'affari in crescita del 31,5% a 1,02 miliardi di franchi, grazie in particolare all'acquisizione del suo concorrente zurighese Nuance.

Dal canto suo, l'utile operativo Ebit è sceso a 4,6 milioni di franchi, contro i 35,1 milioni registrati nei primi tre mesi del 2014, ha comunicato oggi il gruppo. Se il fatturato è in linea con le previsioni degli esperti, la perdita netta è invece superiore alle attese.

Per l'esercizio in corso, il gruppo che dà lavoro a 20'000 persone nel mondo auspica di approfittare della crescita globale dei passeggeri stimata al 4%. Conta inoltre di beneficiare della volatilità monetaria, ma si dice pronto ad adattare la sua strategia in caso di necessità.

Citato nella nota, il presidente della direzione Julian Diaz ritiene che Dufry abbia compiuto progressi considerevoli nell'integrazione di Nuance, che dovrebbe essere portata a termine entro la fine dell'anno. Ha inoltre confermato che sono attese sinergie di 70 milioni di franchi all'anno dal 2016. I primi effetti potrebbero già essere percepibili quest'anno.

Intanto l'acquisizione della maggioranza dell'italiana World Duty Free (WDF), annunciata in marzo, dovrebbe essere conclusa nel terzo trimestre. Dufry lancerà quindi un'offerta per il 49,9% del capitale azionario rimanente.

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SDA-ATS