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La dichiarazione dell'Oms su Ebola deve tradursi in fatti concreti, perché finora la risposta internazionale all'epidemia è stata troppo lenta. Lo auspica Bart Janssens, Direttore delle Operazioni di Medici Senza Frontiere (MSF).

"Dichiarare Ebola un'emergenza internazionale per la salute pubblica dimostra quanto l'Organizzazione Mondiale della Sanità stia prendendo in seria considerazione l'epidemia in corso - sottolinea in un comunicato - ma le dichiarazioni non salveranno vite. Ora abbiamo bisogno che questa dichiarazione si traduca in un'azione immediata sul terreno. Per settimane MSF ha ripetuto che era necessaria un'imponente risposta per salvare vite e cambiare il corso dell'epidemia. Molte vite sono state perse perché la risposta è troppo lenta".

L'organizzazione ha una lunga 'lista della spesa'. "I paesi che hanno le necessarie capacità devono immediatamente inviare gli esperti di malattie infettive a disposizione e aiuti umanitari nella regione. È chiaro che l'epidemia non sarà contenuta senza una massiccio impegno sul terreno di questi paesi".

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SDA-ATS