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Sono ripresi oggi presso l'ospedale universitario di Ginevra (HUG) i test del vaccino sperimentale VSV-ZEBOV contro l' Ebola che erano stati sospesi l'11 dicembre a causa di infiammazioni articolari segnalate presso alcuni dei volontari a cui era stato somministrato il prodotto. Lo afferma in un comunicato la struttura sanitaria.

In tutto, da oggi a fine gennaio, 56 volontari riceveranno ancora il candidato-vaccino o un placebo al ritmo di 15 persone a settimana. Sarà somministrata una dose più leggera rispetto alla prima fase. Dall'avvio della sperimentazione presso l'HUG il 10 novembre scorso all'annuncio della sua sospensione l'11 dicembre, 59 volontari avevano già partecipato al test.

Le infiammazioni articolari osservate presso una decina di volontari erano lievi o moderate ed erano rapidamente diminuite o scomparse, ricorda la nota. In questa nuova fase, la sperimentazione clinica del vaccino VSV-ZEBOV si svolgerà con una dose inferiore, pari a 300.000 'particelle vaccinalì, che dovrebbe essere meglio tollerata.

Si spera che possa indurre una produzione di anticorpi sufficiente, spiega l'ospedale. La modifica del protocollo di studio è stata approvata dalle autorità competenti e dai comitati etici interessati, si precisa. Gli esperti ginevrini sono in costante contatto con gli altri centri coinvolti nello studio dello VSV-ZEBOV in Germania, Canada, Stati Uniti e Gabon.

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SDA-ATS