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Ebola: Usa alzano livello di allerta a 2

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 luglio 2014 - 18:41
(Keystone-ATS)

Negli Usa i Centers for diseases control (Cdc) hanno alzato l'allerta sull'ebola a livello 2, che implica ancora una probabilità molto bassa di arrivo del virus ma che prevede più controlli medici sui viaggiatori. Lo ha annunciato un responsabile dell'agenzia durante una conferenza stampa.

"La probabilità che la malattia si propaghi al di fuori dell'Africa occidentale è molto bassa - ha spiegato Stephan Monroe, responsabile delle zoonosi dei Cdc - ma comunque dobbiamo essere preparati anche a questa remota possibilità".

L'allerta richiede che i medici identifichino i pazienti che potrebbero aver viaggiato recentemente nella zona colpita, e che studino i sintomi della malattia e i trattamenti immediati da fornire.

L'agenzia ha anche avvertito chi viaggia nei paesi colpiti, al momento Liberia, Guinea e Sierra Leone con un caso "importato" in Nigeria, ad evitare il contatto con fluidi corporei e sangue di estranei.

In Nigeria intanto l'ospedale dove è morto l'uomo proveniente dalla Liberia pochi giorni fa è stato messo in quarantena. Il personale sanitario, hanno annunciato le autorità, non ha mostrato al momento segni della malattia, che può avere un'incubazione fino a 21 giorni ma che è contagiosa solo quando compaiono i sintomi, mentre la compagnia aerea con cui ha viaggiato l'uomo non avrebbe ancora fornito l'elenco completo dei passeggeri.

Nel frattempo la salute del giovane medico americano che ha contratto l'ebola in Liberia sta peggiorando e la sua prognosi è grave. Lo rende noto il suo amico e collega David Mcray, del Jps Health Network di Fort Worth.

Il medico colpito dalla febbre emorragica, Kent Brantly, 33 anni, soffre di febbri alte, mal di testa, dolori addominali ed è in isolamento vicino a Monrovia, a 12 miglia dall'ospedale dove lui stesso ha trattato i pazienti colpiti dal virus dall'ottobre 2013.

Dal canto suo la Liberia ha sospeso tutte le partite di calcio per limitare i rischi di contagio da virus, che nel paese ha già colpito 249 persone uccidendone 129. Lo ha annunciato, riporta il sito della Bbc, la Federcalcio liberiana.

Complessivamente sono 1201 i casi di Ebola confermati fono a questo momento in Africa, con 672 morti, secondo il conteggio dell'ultimo bollettino dell'Oms, pubblicato il 27 luglio.

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