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PARIGI - È una svolta epocale per il quotidiano "Le Monde": la società editrice dello storico giornale francese fondato nel dicembre 1944 da Hubert Beuve-Méry, passa nelle mani di tre uomini d'affari, per di più simpatizzanti di sinistra.
Il Consiglio di sorveglianza si è infatti pronunciato, con 11 voti su 20, il minimo indispensabile, a favore dell'offerta per la ricapitalizzazione del gruppo proposta dalla cordata francese formata dall'industriale Pierre Bergé, noto per essere stato il compagno di Yves Saint Laurent, dal patron del provider Free, Xavier Niel, e dal banchiere Matthieu Pigasse, numero uno di Lazard Europa e proprietario del magazine musicale "Les Inrock".
Così "un capitolo di storia si chiude", ha spiegato il direttore di "Le Monde", Eric Fottorino. Fin dalla nascita, il quotidiano e la società che lo pubblica sono stati controllati dagli stessi giornalisti attraverso la Società dei redattori di Le Monde (Srm).
L'ingresso con una grossa quota di un nuovo investitore porterà inevitabilmente alla diluizione della quota di capitale detenuto dalla Società, oggi azionista di maggioranza con il 60% attraverso la holding Le Monde partenaires et associés (Lmpa), che non potrà quindi più operare le scelte editoriali in totale autonomia. Ma Fottorino assicura: "il nuovo partner non interverrà sui contenuti".

SDA-ATS